Rigetto

Questa sezione del tutorial si occupa dei principali criteri istologici per la diagnosi di rigetto cellulare acuto ed ha lo scopo di consolidare i punti chiave giÓ affrontati nelle parti dell'osservazione a piccolo e ad alto ingrandimento. Troverete anche degli accenni al rigetto anticorpo-mediato, che sarÓ tuttavia trattato in dettaglio in un prossimo tutorial.

Infiltrati linfocitari

 

L'infiltrato linfocitario Ŕ il reperto istologico di centrale importanza nel rigetto cellulare acuto. A piccolo ingrandimento, si presenta come un'area di aumentata cellularitÓ; a maggiore ingrandimento, si potrÓ valutare la presenza o meno del danno miocitario provocato dai linfociti. I linfociti attivati associati a danno miocitario hanno in genere nucleo e citoplasma pi¨ grandi di quelli quiescenti.

Low cellularity High cellularity Thrombus and fibrosis
 
 

Danno miocitario

 

La caratteristica istologica principale che consente di discriminare fra rigetto a basso e ad alto (2R e 3R) grado Ŕ la presenza del danno miocitario. Per poterne studiare accuratamente le varie caratteristiche, tale lesione va valutata ad alto ingrandimento, che consente di rilevare l'ipereosinofilia, la picnosi nucleare, la miocitolisi, la necrosi coagulativa, le vacuolizzazioni citoplasmatiche o perinucleari e l'aggressione dei miociti da parte dei linfociti. Talora, il danno miocitario pu˛ manifestarsi come un'area di marcata infiammazione linfocitaria, che ha causato la distruzione dei miociti (sono presenti spazi vuoti laddove avrebbero dovuto essere i miociti) o la loro frammentazione.

Low cellularity High cellularity Thrombus and fibrosis
 
 

Rigetto anticorpo-mediato

 

Il rigetto anticorpo-mediato (AMR, rigetto umorale AKA) ha caratteristiche diverse da quello cellulare, tranne che nei casi severi, nei quali i reperti istologici possono sovrapporsi. Le alterazioni istopatologiche del rigetto anticorpo-mediato sono costituite, al microscopio ottico, dal rigonfiamento delle cellule endoteliali vascolari, dalla presenza di aggregati di cellule mononucleate che riempiono il lume dei piccoli vasi e dall'edema. Per la valutazione di tale rigetto bisogna eseguire l'immunocolorazione per il fattore C4d del complemento. SarÓ presto disponibile un secondo tutorial appositamente dedicato al rigetto anticorpo-mediato.

  • Vai alla sezione reperti non legati al rigetto.
  • Torna all'osservazione ad alto ingrandimento.
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